Oscar Wilde
Intro
Perché influenzare un individuo vuol dire trasfondergli la propria anima

Egli non pensa pensieri naturalmente suoi
E non arde delle proprie naturali passioni

Le sue virtù non sono una realtà e i suoi peccati
Ammesso che i peccati esistano, sono presi a prestito

Diventa l'eco della musica di qualcun altro
L'attore di una parte che non fu scritta per lui
Lo scopo della vita è lo sviluppo del proprio io

Il completo e pieno sviluppo di sè stessi
Ecco la ragione d'essere di ognuno di noi

Gli uomini oggi hanno paura
Hanno dimenticato i doveri più sacri: quelli che si hanno verso di sé

Sono caritatevoli
Nutrono chi ha fame e vestono chi è nudo
Sacrosanto, sia inteso
Ma il loro stesso spirito è affamato e ignudo
La nostra razza non ha più coraggio
Forse in fondo non ne ha mai avuto

Pù lioun indu sang
U paiois s chioim Andrj
Ca stè u vcchiaridd ca t doic
"Do steiv la cambagn!"
Stè la chiazz, l cmbagn
Stann l pazz, r magagn
R cmmoir attind attind
Vann acchiann u sparagn

Css ià u ritorn du wannaun saup alla traccj
Ca nan tein cazz d doic i d mett la facc
Css è pù paiois, la fameggh i p l'amoic
Sind bunn r paraul ca t tengh da doic!