Ghemon
Ogni parte di te
[Testo di "Ogni parte di te"]

[Strofa 1]
Parte tutto dalla testa: l'amore, gli istinti
La testa fa la trama, la disfa, fa i ritmi
Quando partono gli impulsi sul come trovare le cose da dirsi
Tipo me adesso, capisci?
Parte tutto da dentro, basta cacciarlo fuori
Ma manca spesso il coraggio come a quei genitori
Che sfamano un terzo incomodo solo con due pensioni
Perché a trentott'anni è presto per stare soli
La bocca, la lingua, i denti
Parte tutto dalla bocca: i suoni, i tempi
Se è vero che la morale è orale
È falso che in Italia c'è spirito nazionale
Se fossi un minimo più razionale, diresti che se la bocca parla di interessi
La lingua è fissa sopra al posto su cui sedersi
E nella guerra dei sessi
Lei non scende, ma s'inginocchia, a compromessi

[Ritornello]
Ogni parte di te parla, e tu
Non puoi far finta di non ascoltarla
È il tuo corpo e tu non senti che parla
È la tua testa, non puoi sempre distrarla
È il tuo corpo, e tu non senti che…
[Strofa 2]
La forza sta nelle mani, le dita, i palmi
Quando sei caduto a terra e devi rialzarti
Nelle mani c'è la vita, la linea che la descrive
E se una mano regge il foglio, è l'altra mano che lo scrive
È l'italiano che mi è ostile
Se lo intendiamo come mani che tendiamo a un nuovo artista che trova cose da dire
Ma se attendiamo che sia il vero ad uscire
Le mani vanno alla pancia perché il vero non si sa digerire
Il vero è difficile da ingerire
La verità è ingestibile per chi non deve soffrire
E le bugie sono esaustive
E la tua pancia è tanto piena che ho visto qualche bottone partire
E non è segno di poca salute
S.p.A. truffano con tutta la fame di belve ma più evolute
Verità taciute, e l'odio è il tasso d'interesse
Che c'abbiamo guadagnato dal cambiavalute

[Ritornello]
Ogni parte di te parla, e tu
Non puoi far finta di non ascoltarla
È il tuo corpo e tu non senti che parla
È la tua testa, non puoi sempre distrarla
È il tuo corpo, e tu non senti che…

[Strofa 3]
L'equilibrio sta nelle gambe, le cosce, i piedi
Le gambe fanno le corse, e pure i freni
Ed a gambe levate scappi dai tuoi problemi
Non sai come confrontarti con i massimi sistemi
E puoi muoverti in diagonale, o dritto
Vivere tutto in modo radicale, essere in gamba, restandotene zitto
E ancora rinnegare Cristo e quell'occhio triangolare
Ed impazzire alla visuale angolare di uno spazio inguinale
Che quanta gente ha voluto dilapidare gli sforzi di questa vita
Con la fretta di andare all'altare?
Ed è attaccato a una catena
Per colpa di una vita stretta e di un bel fondoschiena
E gli anni passano mentre vi si fredda la cena
Ormai non c'è appetito più
Mentre recrimini che i soldi sono un cazzo di problema
Ma il cazzo non lo usi, preferisci averci il culo sulla sedia
[Bridge]
Sì sì sì sì, va così, yo
Sì sì sì sì, va così, yo
Sì sì sì sì, va così, yo
Sì sì sì sì, va così, yo

[Ritornello]
Ogni parte di te parla, e tu
Non puoi far finta di non ascoltarla
È il tuo corpo e tu non senti che parla
È la tua testa, non puoi sempre distrarla
È il tuo corpo, e tu non senti che