Ghemon
Nel Mio Mondo
[Strofa 1: AINÉ]
Sono solo in questo mondo
Sono in cerca di qualcosa
In attesa di un segnale qui
Mi distendo sulle spine
In attesa della fine
Poi resisto all'urto a modo mio
Sono momenti questi che
Lasciano un segno indelebile
Cerco riparo da questo mondo resto seduto immobile
Cose che non cambiano ormai
Come nella notte al buio poi
Una luce si riaccenderà, per me (per me)
Cose che non passano così
Resti li seduto a chiederti
Se qualcosa in fondo cambierà
Per me, per te
Benvenuto nel mio mondo
Cosa ti aspettavi adesso?
Siamo destinati a perderci
La mia anima si sposta
La mia faccia è ben nascosta
Se mi guardo neanche sembro io
Cose che non cambiano ormai
Come nella notte al buio poi
Una luce si riaccenderà, per me (per me)
Cose che non passano così
Siamo destinati a perderci
Prima o poi qualcosa cambierà
Per me, per te
Siamo soli
Siamo soli
Siamo soli
Nella notte io e te
Siamo soli
Contro questo mondo
Siamo soli
Non ci fermeremo mai
[Ritornello: AINÉ]
Tutto si dissolve in nero ormai
Come nella notte al buio poi una luce si riaccenderà
Per me (per me)
Cose che non passano così, mani sopra agli occhi a chiedermi
Se qualcosa in fondo cambierà per me, per te
Tutto si dissolve in nero ormai
Come nella notte al buio poi una luce si riaccenderà
Per me (per me)
Cose che non passano così, mani sopra agli occhi a chiedermi
Se qualcosa in fondo cambierà
Per me, per te

[Strofa 2: Ghemon]
Affondo i pugni nel ghiaccio al calare di giornate lunghe
Ho gli zigomi di un pugile appena venuto al dunque
Sotto i colpi della vita e l'ho vissuta quanto un blues man
Dei giorni l'umore più a pezzi di una ratatouille
Quante volte ho camminato qui guardando le pattuglie
Con una canna in tasca avrei voluto fare su man
Il Duomo sullo sfondo, la città con le sue curve
Ho pregato anche i gargoyles appollaiati tra le guglie
Ed oggi ho un armadio pieno di chances
Ma gli altri non capiscono mai le mie prerogative
Questione di turbative
Avrei diritto di svoltare in un mondo di rottative
Se il cuoco ti serve il male puoi giusto sputare bile
So che se questi anni insieme i guai che c'hai slittano
È questo che ci descrive al netto di narrative
Devoto ti sto sul petto e tu distesa come dire
I miei occhi illuminati come lampade votive
Ho scritto un'idea sul soffitto
Un progetto sul sofa, una lista sul frigo
Ma non mi ci ritrovo certe volte con i soldi dell'affitto
E mi perdo nel ritmo
Ho scritto un'idea sul soffitto
Un progetto sul sofa, una lista sul letto
Ma non mi ci ritrovo certe volte
Non mi ci ritrovo e mi perdo sul ritmo
[Ritornello: AINÉ]
Tutto si dissolve in nero ormai
Come nella notte al buio poi una luce si riaccenderà
Per me (per me)
Cose che non passano così mani sopra agli occhi a chiedermi
Se qualcosa in fondo cambierà per me