Ghemon
SULL’AMORE E ALTRE OSCURE QUESTIONI
[Testo di "SULL'AMORE E ALTRE OSCURE QUESTIONI" ft. Ghemon]

[Intro: Carma]
(Pew-pew-pew-pew)

[Ritornello: Carma]
Chiudi i miei pensieri sbranandomi i desideri
Labbra come smerigliatrici di giorni neri (Pew-pew-pew-pew)
Chiudi i miei pensieri sbranandomi i desideri
Labbra come smerigliatrici di giorni neri (Pew-pew-pew-pew)
Chiudi i miei pensieri sbranandomi i desideri
Labbra come smerigliatrici di giorni neri (Pew-pew-pew-pew)
Chiudi i miei pensieri sbranandomi i desideri
Labbra come smerigliatrici di giorni neri (Pew-pew-pew-pew)

[Strofa 1: Carma]
[?] buchi sulle braccia, gialli, croste viola
Lasci lividi sul corpo il giorno dopo come paste rosa
Milano piange, versi il latte sopra
E dormo sul rasoio e mi buca 'sta pelle d’oca
Ballami un mambo sul fianco cantando da sola
Se tutto gira, stiamo fermi su una nota
E non tanto 'sta fotta di scrivere
Nemmeno un lavoro da occipite
Io voglio un motivo per vivere
Che sono un ragazzo sensibile
[Ritornello: Carma & Ghemon]
Della vita, dell'amore e delle altre oscure questioni
Della vita, del dolore e delle altre oscure questioni
Le altre oscure questioni, le altre oscure questioni
Della vita, dell’amore e delle altre oscure questioni

[Strofa 2: Ghemon]
La luce dell'alba ci scalda quando ti sfioro
Tute bianche avorio e nell'aria polvere d'oro
Detta le mie mosse se il mondo è un gioco di ruolo
Distruggi i miei avversari o fa' che mi scordi di loro
Continua a dirigere con il tuo sguardo vigile
Quando per me distinguere bene e male è difficile
Quando sopra i miei occhi si abbassa quella fuliggine grigia
Che non so più dove cazzo abbia avuto origine

[Ritornello: Carma & Ghemon]
Della vita, dell'amore e delle altre oscure questioni
Della vita, del dolore e delle altre oscure questioni
Le altre oscure questioni, le altre oscure questioni
Della vita, dell'amore e delle altre oscure questioni

[Strofa 3: Ghemon & Carma]
In fondo, anche quando stiamo assieme, fosse pure un'ora al giorno
Distesi sul divano in soggiorno, mi accorgo
Che sei solo la cicatrice migliore che porto
Stai incisa nel profondo che ho intorno
Non ritorno, ho un corpo fatto a pezzi
Piano piano in pieno giorno
L’amore, non diresti, ma ti strappa via dal collo
Parlar di cicatrici, zì, ci sta pure se in fondo
Sei incisa nel profondo che è intorno