Wiser
Notre dame
[Testo di "Notre dame"]

[Strofa 1]
Avrei voluto fare tanto
E adesso voglio fare tanto ancora
Correre ed arrivare in alto
E non sentire questo cuore in gola
A volte invece mi domando
Se finirà come è finita a scuola
Ho fatto tutto un po' in ritardo
Anche se andavo sempre a cento all'ora
Lo so che mi spaventa crescere
Io non so più chi voglio essere
Non mi rimane altro che tessere
Parole su questo malessere
Devo tenere sempre a mente che
Ho molto coraggio da vendere
Non posso più lasciarmi spegnere
Ho fuoco dentro da riaccendere

[Ritornello]
Dovevo andare a fare l'università
E fare tutto quello che mamma mi dice
Percorrere una strada, ma non questa qua
Anche se sono povero, però felice
Bruciamo questo tempo come Notre Dame
Se tanto il tempo ci ricuce le ferite
Il sabato diciamo: "Ora che si fa?"
Nessuno mai che si decide
[Strofa 2]
Non ricordo una volta che mollai
Alla luce del sole o in the moonlight
Ora dico: "Paranoie goodbye", alle paure: "Good night"
Proseguo per la mia dicendo: "Good vibes"
Io non mi fermo se non vedo la fine
Come se stappo una boccia di Traminer
Se vivo con la volontà di capire
Non so che cosa voglia dire fallire
Sguardi, intensi discorsi ma in gesti piccoli
Parlare senza aprire bocca, un po' come i ventriloqui
Darsi messaggi col chiudersi delle palpebre
Sembra quasi rinascere senza porsi dei limiti
L'intesa va cercata con chi c'hai vicino
Coloro che vorresti accanto durante il cammino
Quelli che se ti sbagli, ti aiutano a fare bene
E ad ogni tuo traguardo riempiono il tuo bicchiere di vino

[Ritornello]
Dovevo andare a fare l'università
E fare tutto quello che mamma mi dice
Percorrere una strada, ma non questa qua
Anche se sono povero, però felice
Bruciamo questo tempo come Notre Dame
Se tanto il tempo ci ricuce le ferite
Il sabato diciamo: "Ora che si fa?"
Nessuno mai che si decide
Dovevo andare a fare l'università
E fare tutto quello che mamma mi dice
Percorrere una strada, ma non questa qua
Anche se sono povero, però felice
Bruciamo questo tempo come Notre Dame
Se tanto il tempo ci ricuce le ferite
Il sabato diciamo: "Ora che si fa?"
Nessuno mai che si decide