QUANDO DORME LA CITTÀ

Pensavo, nonostante ciò che dico io di lei
Mi basta questo questo sguardo, non so com'è che tu fai
Mi porti in una rampa che da solo non farei
Per coprirti quando dormi non sai cosa io darei
Lo sai che è matematica la vita che c'è in noi
È tutto molto semplice, tu credi e giocherai
A dadi col destino e se non vinci griderai
Scoprendo che il sorriso, se non c'è, tu poi lo crei

Eccomi, ho ancora quel vecchio difetto di perdermi
Ma volevo parlare di te, ridi ancora per non piangere?
Ci pensi mai dopo il primo caffè?

Vivimi di notte quando dorme la città
E siamo soli in macchina
Fermiamolo 'sto tempo prima che il tempo complica
Ogni inizio con l'età
Ti va di amarmi?
Adesso ed oltre gli anni
Ti va di amarmi?
Ridi ancora per non piangere?
Ma ci pensi mai oggi che giorno è?

Pensavo che ora scrivo e rendo suono questa idea
È magico sapere che qui dentro tu sei mia
Per questo vado spesso al pianoforte se mi manchi
Perché scrivo e penso a te, e per magia non sei distante

Eccomi, ho ancora quel vecchio difetto di perdermi
Ma volevo parlare di te, è ancora il tuo numero il 23?
Ma ci pensi mai oggi che giorno è?

Vivimi di notte quando dorme la città
E siamo soli in macchina
Fermiamolo 'sto tempo prima che il tempo complica
Ogni inizio con l'età
Ti va di amarmi?
Adesso ed oltre gli anni
Ti va di amarmi?
Ridi ancora per non piangere?
Ci pensi mai tu a quel primo caffè?

Io sì