Caparezza
Canzone all’entrata
[Testo di "Canzone all'entrata"]

[Intro]
Scusate
Scusate, non spingete
Ragazzi ve lo chiedo per favore

[Strofa 1]
In coda si chiedono cosa architetti di strano
"Io? Cosa architetto di strano?"
Boh, pensavo a Lucia Mondella
Nel letto che dice: "Renzo, Piano"
Vengo da te: "Dove sei finito?"
Fuggo da te: "Sei finito"
Fa parte del gioco
Come il sorriso nella tua foto di rito
Come quando ti accuso di darmi
Sempre torto: è parte del gioco
Se mi rispondi che non è vero
Mi hai dato torto (È parte del gioco)
Questo è l'album che non vedi
L'ora di sentire
Soprattutto tu che non vedi
L'ora di dissentire
(otairartnoc onos ,haN)
[Strofa 2]
Non mi chiamare più Capa
Chiamami pala eolica sulla statale
Se per le rime che scrivo (Schivo)
Provi un trasporto eccezionale
Se invece 'sta roba ti provoca dissenteria
Tu dillo di pancia
Sono abituato ai piedi in faccia
Sono della bilancia
E non parlo di ghetto perché io vengo
Dalla terra di Banfi
Se parlassi di ghetto tu capiresti
L'animaletto coi baffi
Se mi stai ascoltando e pensi:
"Capa, ma che pezzo originale"
Sei più banale
Dell'allusione sessuale sulle banane
Amici miei
Amici miei
Non dite cose messe alla cazzo
Come gli effetti del CDJ

[Outro]
"Biglietti."
"Un attimo... Eccolo, prego."
"Grazie. Biglietto."
"No, io sono l'autore del disco."
"Ah okay, ma il suo collega no."
"Ma come io no? Guardi che io devo entrare per forza, se lo chiede a lui mi—"
"Eh, mi spiace, bisogna essere più alti di così."
"Così come?"