Claudio Baglioni
Come un eterno addio
Ognuno danza nel suo angolo
E il mondo è come una balera
E i derubati da grandangolo
Storie di case e di ringhiera

I tuoi sorrisi di repuscoli lungo tramonti di brughiera
L'attesa stretta dentro i muscolie mani stanche di preghiera

Le mie figure di funambolo che cerca sempe una chimera
E si trascina da sonnanbulo fino alla fine della fiera

Il senso dell'oblio per te e me
Di quel che non fu mai di me e me
E il tempo del rinvio da te a me
Di quel che non sarà mai fra te e me
Come un eterno addio
Come un eterno addio

Una voragine di brividi dietro un incontro a borsanera
Sotto la grandine di lividi e un cuore in mezzo alla bufera

Il mio rifiuto del pericolo verso la corsa di frontiera
La strada è tutta in questo vicolo mentre mi muore un'altra sera

La tua passione avvolta in una sindone ricordi avanzi di galera
La fuga in volo di una rondine e in gabbia c'è una capinera

Il senso dell'oblio per te e me
Di quel che non fu mai di me e te
E il tempo del rinvio da te a me
Di quel che non sarà mai fra te e me
Come un eterno addio

Su un passo spalla a spalla
In un abbraccio che cammina
Dentro un pensiero triste che si balla
Il senso dell'oblio per te e me
Di quel che non fu mai di me e me
E il tempo del rinvio da te a me
Di quel che non sarà mai fra te e me
Come un eterno addio
Come un eterno addio
Come un eterno addio
Come un eterno addio