Gigi D’Alessio
Serpente a sonagli
GIGI D'ALESSIO
Ma chi sei
Un brutto imbroglio una donna
Un mistero insoluto intrigato col volto di una madonna
Sei una scatola chiusa
Chiusa dentro una chiesa
E mi trovo a pregare per te

Sei un serpente a sonagli che mangia il cuore
Sei l'incanto che danza davanti a me
Con quel bacio al veleno che fa morire
La speranza davvero per me non c'è
Sei un violino che suona e mi fa stordire
Una strega che mille poteri ha
Come piovra mi avvolgi per stritolare
Con le braccia mi stringi senza pietà

Vittima
Io sono sai la tua preda ormai
Che non ragiona più
Senza reazioni mi piego al volere

Sei una scatola chiusa
Chiusa dentro a una chiesa
E ritorno a pregare per te
Sei un serpente di mare pericoloso
Che mi attende di certo poi morderà
Sei una tigre nell'erba dall'occhio ombroso
Che in un pazzo ad un tratto mi attaccherà

Vittima
Io sono sai la tua preda ormai
Che non ragiona più
Senza reazioni mi piego al volere

Vittima
Io sono sai la tua preda ormai
Che non ragiona più
Senza reazioni mi piego al volere

Tu sei un'aquila voli con grandi artigli
Poi ti getti in picchiata e arrivi giù
Io cammino ignaro e tu mi pigli
Ed improvviso nel cielo mi porti su