Giornate perse

Non ti rivedrò

ci sono troppi muri

intorno

e se mi mancherai

non è quello che voglio

sento i vetri in gola

spero cambi tutto

spero cambi

ora Marco non pensare e fai silenzio in questa stanza

Che non è niente

e non è niente

e non fate caso a quello che dico ultimamente

sono cazzate non perle

sono giornate perse

starmene in coda da solo sempre

facciamo finta che non, che non sia successo niente

C'è ancora troppo vuoto intorno a me

lo avresti detto mai

che ci vuole coraggio

a non avere coraggio

e ammetterlo a se stessi

e ogni mattina nello specchio in bagno

ti sento ancora

non so nemmeno con chi sto parlando

per quel che vale

non so più se ci siamo visti ieri

non ricordo

forse è passato quasi più di un anno

ora Marco non pensare e fai silenzio in questa stanza

non esisti per nessuno

urli ma non è abbastanza

Che non è niente

e non è niente

e non fate caso a quello che dico ultimamente

sono cazzate non perle

sono giornate perse

starmene in coda da solo sempre

facciamo finta che non, che non sia successo niente

non è successo niente

Che bello l'attimo in cui l'uragano smette

da lontano sento solo i freni delle biciclette

si calma il fiume di pensieri che fa debordare la volta celeste

i portaceneri di sigarette

adesso fai un respiro e corri verso il mare

copri la luna con la [?] e fatti trasportare

ora Marco non ti serve più il silenzio in questa stanza

Che non è niente

e non è niente

e non fate caso a quello che dico ultimamente

sono cazzate non perle

sono giornate perse

starmene in coda da solo sempre

facciamo finta che non, che non sia successo niente