John Princekin
Il Vicolo Della Luna
[Testo di "Il Vicolo Della Luna"]

[Strofa 1: John Princekin]
Originati dalla luce, la stessa pelle
Stesse gambe per danzare sotto queste stelle
Stessi blocchi, stessi cuori rotti
Stesso moto di galassie negli occhi
Voli pindarici verso Marte quando il beat parte
Almeno col cervello volo via distante
Parlo di cieli cobalto e un aliante
Del mio corpo colato raggrumato su due Nike bianche
I problemi avanzano senza fatica
Le chiavi siamo noi ma dispersi nella vita
E in quei pochi giorni in cui spezziamo le catene
E lottiamo per noi Dio mio la sera come dormo bene
L'universo vibra e cresce per dilatazione
Rabbocca le carni per gradiente di concentrazione
In due costipati e un altro cuore è dentro il vostro
Io e te abbracciati sotto il nero portico del cosmo
Ombre dall'eternità riverberate
Sulle mura di antiche città inanimate
Lacrime di libertà dimenticate
Sulle guance della verità evaporate
Resta che comunque quando scrivo tutto il resto scema
Sfuma dietro il foglio in una dimensione parallela
Ed ora chiudo gli occhi e volo nella mia fortuna
Il vicolo della Luna..
[Ritornello]
Nessuno se n'è andato da qua
Per cercare qualche mondo diverso
Per noi è lo stesso fra', ci basta una birra al bar
Al termine del nostro universo
Voi lo fate per spaccare e per i soldi ma
Per noi è lo stesso
Ci basta questa birra dentro il solito bar
Al termine del nostro Universo

[Strofa 2: Benni]
Si è fatto tardi per le strade sali in macchina
Su questo asfalto ci si pattina da fuori il mondo che grandina
Soliti soli spenti pure distanti
Illuminati dai nostri abbaglianti
Come due lampi sulla strada
Di chi non trova quella verso casa
Ma è la galassia che a volte è la mia casa
Soltanto se mi chiudo posso aprirmi a tutto
Tempestivo come il caldo se l'asfalto è asciutto
Per ogni giorno di follia figlio del sacrificio
Farai brillare di poesia quel cemento grigio
E mentre urlavo a squarciagola non mi hanno sentito
Perché parlavo un'altra lingua in un altro spartito
Ed hai provato a darmi dei consigli proprio tu essere umano
Che sei diverso
Cancro dell'universo
Nah, lasciamo perdere è lo stesso
Soltanto se ci penso non ci trovo un senso
Vieni via con me ti immagini che viaggio in ostaggio
Soltanto di un paesaggio
Posti come questi tu non li hai mai visti..
Dalle conchiglie giganti al fondo degli abissi
Pensare a perdersi e nient'altro...sempre più in alto
Staccherò le stelle per portarmele sul palco
La luce che mi guida di storia infinita senza un'ombra alcuna
Dal vicolo della Luna
[Ritornello]
Nessuno se n'è andato da qua
Per cercare qualche mondo diverso
Per noi è lo stesso fra', ci basta una birra al bar
Al termine del nostro universo
Voi lo fate per spaccare e per i soldi ma
Per noi è lo stesso
Ci basta questa birra dentro il solito bar
Al termine del nostro Universo
Nessuno se n'è andato da qua
Per cercare qualche mondo diverso
Per noi è lo stesso fra', ci basta una birra al bar
Al termine del nostro universo
Voi lo fate per spaccare e per i soldi ma
Per noi è lo stesso
Ci basta questa birra dentro il solito bar
Al termine del nostro Universo

[Outro]
Orbito, ci siamo solo noi
Nel moto ipnotico, ci siamo solo noi
Quindi mi corico, ci siamo solo noi
Nel mio moto ipnotico, ci siamo solo noi