U.G.O.
Sogno Blu
[Testo di "Sogno Blu"]

[Strofa 1: Murubutu]
Io vedo
Fiumi di fumi, cubi, nubi a cumuli
Ricordi nudi dai tratti somatici unici
Riconosco bui, luci, muri, ruggini
Trip ad occhi chiusi conclusi ad occhi lucidi
Luci di un mondo mai visto, il mio abisso
Qua ambisco all'oblio di me, my man, mi eclisso
I miei sogni sono film limpidi e nitidi
Sogni in otto millimetri dal mio emisfero sinistro, qua
Già avvolto nel mio rozzo bozzolo, da troppo ci sono e ci soffro
E tra poco ci soffoco sotto in un soffio
Soffro se il sogno che sondo è unico, a volte
Mi sveglio che godo del mondo ma poi passa subito
Passa su di me, a sud di me
Mentre assumo assunti assurdi di 'sti sussulti è succube
Il succo è che di 'sti sussurri è subito suddito
Come Cartesio esisto (Sì, sì, sì) solo se dubito (Eh)
Il dubbio colpisce ma non scalfisce la psiche
Se sogno me stesso adesso vivo due vite, a volte
Basta il flesh di un attimo
E ossi di ricordi fossili affiorano come città antiche
Città stinte a tinte e pervase da crew (Crew, crew)
Rivendicano la continuità tra hip hop e blues (Oh sì), sondo
Segni, bisogni, semi di sogni che
Fioriscono al buio o non fioriscono più (Yo)
[Ritornello]
Oh-uoh io testo sogni nel R.E.M
Ho posti, sogni, incontri che ricordano che
In parte sono parte dei ricordi che ho in me
Ehi, dei sogni che ho in me, ehi, dei segni che ho in me
Oh-uoh io testo sogni nel R.E.M
Ho posti, sogni, incontri che ricordano che
Io in parte sono parte dei ricordi che ho in me
Sono io che sondo i sogni o i sogni sondano me, man?

[Strofa 2]
Mi distendo ma rilasso ogni singolo muscolo
Scendo nell'abisso più angusto, io
Passo, trapasso il mio guscio
I pensieri evaporano, ho il baricentro sull'ipotalamo
Il mio corpo umano e il mio corpo astrale si separano e yo
Ho un'essenza in cui sprofondo bro, sono
Pronto a librarmi in volo per poi ritrovarmi sul fondo, non conto
Sui cinque sensi bensì sul sesto, ricordo
Voci, non ricordo volti né il contesto ma
Parlan dentro me in silenzio, li sento che conversano
Nel mio piccolo universo sommerso
Avverto tra vari visi confusi una forma
So chi mi ricorda, so che chi è andato non ritorna
Lascio che si fonda a me, infonda quiete in me e in me
Porta calma imperturbabile
Tratti di luce che ottenebran membra, ho membrane
Troppo tenui, il margine si stempra e reinventa
Mi addentro, una desolata landa, è un ricordo remoto
Sono attratto dal vuoto come una falena dal fuoco, uomo
Ripercorro il cammino, ne esamino i vari lati
Mi zavorro con i miei incubi in quanto aborro l'horror vacui
Li ho stipati in meandri occulti ai miei limiti ultimi, nelle
Mie circonvoluzioni creo turbini, sono
Excursus notturni, rendon questa mente feconda
Genera luce il man, sonda la sponda in ombra
[Ritornello]
Oh-uoh io testo sogni nel R.E.M
Ho posti, sogni, incontri che ricordano che
In parte sono parte dei ricordi che ho in me
Ehi, dei sogni che ho in me, ehi, dei segni che ho in me
Oh-uoh io testo sogni nel R.E.M
Ho posti, sogni, incontri che ricordano che
Io in parte sono parte dei ricordi che ho in me
Sono io che sondo i sogni o i sogni sondano me, man?